Ma sto sognando? Se è un sogno non svegliatemi…
Ciao!
Rileggendo il testo mi viene da sorridere, ripensare al me di 10 anni fa partito da una piccola flair room in una scuola, spostato poi in un capannone alle porte di Milano, pieno di sogni, speranze e dubbi… Pensare che il 31 dicembre 2023 a capodanno, Chef Alessandro Borghese mi affida prima la cura dell’aperitivo, poi lo show di flair appena prima di mezzanotte…
Ancora non ci credo!
Invece è tutta realtà e, assieme a Lorenzo, abbiamo preparato una lista cocktail composta da 4 drink uno analcolico e 3 alcolici dove uno di questi drink era il “DRINK”
Infatti era il drink che veniva consegnato a tutti gli ospiti del ristorante Il lusso della semplicità di Chef Alessandro Borghese.
Il cocktail non era nulla di trascendentale, era un Twist sul Gin Tonic con sopra un velluto al bergamotto:
Gin 4cl
Tonica Organics by Redbull
Spuma al bergamotto
Su quest’ultima andavamo a stampare la grafica della serata e come se non bastasse l’esclusività di avere un cocktail personalizzato con sopra una stampa….
Veniva servito con una cannuccia di vetro con sopra la firma di chef Alessandro Borghese
Ma se credete che il lavoro si limiti al servire i cocktail all’aperitivo e a quei 5 minuti di show finale… vi sbagliate di grosso…
Preparare uno show è un lavoro che richiede meticolosità quasi maniacale.
Se ti ricordi nel Vlog precedente
Abbiamo analizzato insieme alcuni degli aspetti più redditizi del lavoro del Flair Bartender
Ovvero:
Lo show Flair
In base al livello del flair bartender in questione la fee può aggirarsi dai 1.000 euro in su.
Ovviamente non è un compenso solo per quei 5 minuti di show.
È un compenso che comprende tutto il lavoro in back che durante uno show, il nostro ospite , nemmeno vede.
In questo blog Voglio darti 5 consigli pratici per creare uno show perfetto!
1. Musica
Ricordati di selezionare una canzone o più che siano facilmente riconoscibili.
Questo perchè i flair bartender sono abituati ad utilizzare canzoni (trap – dubstep – break beat) e generalmente il pubblico predilige canzoni commerciali oppure qualche remix di grandi classici.
2. Sorridi
Ancora… sembra scontato ma non lo è: sarai nel bel mezzo di uno stress mica da ridere, in flair room abituati a sorridere e a fare i movimenti con un bel sorriso impostato in faccia.
Ti aiuterò nel mantenere la confidence in live
3. Facile > difficile
Molti flair bartender prediligono, quando creano show, portare movimenti difficili e complicati rischiando di compromettere il risultato della performance.
Più difficoltà significa + stress, + stress significa più faccia imbronciata.
Il cliente non comprende più di tanto quando è difficile un movimento piuttosto che un altro… ma capisce quando hai la faccia preoccupata o stressata.
E soprattutto capisce l’errore!
4. Il vetro
Allenarsi con le flair bottle aiuta, ma è con il vetro che crei una confidence naturale.
Abituati ad allenarti con il vetro e quando hai la routine parecchio pulita anche senza tappeti protettivi inizia ad allenarti senza.
Questo ti permetterà, in caso di mancanza di tappeti, di poter gestire la tensione.
5. Non lo stai facendo per te stesso
Ricordati che il pubblico fa da padrone.
Risate, colpi di scena, interazione con la musica salveranno il tuo show!
Non importa che tu abbia un livello altissimo o basso: uno show di flair ben costruito, anche da un beginner, può fare la sua sporca figura.
Quindi quando costruirai il tuo prossimo show, ricordati:
non fare flair per il tuo ego. fai flair per il tuo pubblico!
Ora abbiamo una panoramica abbastanza ampia per capire bene come strutturare uno show di flair
Qua trovi il link per vedere questo blog formato Vlog su YouTube :
Sono certo che questo blog sarà riuscito a darti degli ottimi spunti per iniziare a costruire la tua prossima performance.
Un abbraccio
G